La tecnica di marketing immobiliare Home Staging è poco conosciuta in Italia e devo ammettere che anch’io la prima volta che mi sono imbattuta in questo nuovo “termine” ho avuto qualche perplessità.

In Italia il mercato immobiliare è ricco di offerta di ogni genere e la domanda di alloggi è sempre inferiore all’offerta, con una domanda che diventa di volta in volta sempre più esigente.

Per questo è importante presentare gli immobili al meglio possibile, con ambienti curati e ordinati, il tutto completato da una fotografia professionale che rappresenti la “casa” evidenziando le sue potenzialità agli occhi del cliente che “navigando” su internet alla ricerca della sua nuova residenza finalmente la trova.

La cura dell’immagine nel mondo immobiliare è un fatto imprescindibile per comunicare il valore di un immobile e questo tramite la tecnica di valorizzazione Home Staging è possibile.

Anche esperti della Comunicazione online si occupano di Home Staging come Alfio Bardollahttps://bit.ly/2L2ysXE

Per comprendere i vantaggi di una tecnica innovativa che viene dal oltreoceano (USA) occorre un esempio che comunichi in modo corretto come si articola e sviluppa un intervento di Home Staging.

CASA “ARIANNA”

Roberta, l’agente immobiliare mi contattò mesi fa, un po’ preoccupata, mi spiegò che l’appartamento in villa che era in vendita da due anni stava diventando un “enigma” da risolvere e quindi l’Home Staging poteva essere la soluzione. Per conoscere la casa e il suo stato attuale, per capire quale intervento si poteva progettare per renderla al meglio si doveva procedere con un Sopralluogo.

Il Sopralluogo

La casa si trovava all’interno di un complesso residenziale in Ardea (RM) vicino al mare, case di vacanza che si animano durante l’estate. L’immobile, di recente costruzione, si componeva di due livelli, un piano terra con un piano seminterrato, con un piccolo spazio di ingresso e un giardino comodo e spazioso nella parte opposta all’ingresso. All’interno un arredamento caotico, molti mobili, tutte le pareti occupate da quadri, dispense, armadi, sedie, divani e oggetti di arredamento. Il seminterrato non si presentava meglio, pieno di oggetti, mobili e arredi vari. Nella valutazione dello stato di fatto la prima cosa da fare era togliere il superfluo ovvero: Decluttering.

PRIMA DELL’INTERVENTO DI HOME STAGING

PIANO TERRA

PIANO TERRA

PIANO SEMINTERRATO

Il Decluttering.

Il decluttering è l’arte di liberarsi dal superfluo. Tutti gli arredi, oggetti e suppellettili vari che non occorrono per il lavoro di Home Staging devevano essere portati via. L’agente immobiliare si premurò subito di far togliere il “non necessario” e nel giro di un mese la casa si presentava più visibile, con meno oggetti e arredi che non facevano comprendere al cliente la vera essenza della stessa. La fase successiva: l’allestimento della casa, la preparazione degli spazi per le foto professionali con l’obiettivo di mettere in risalto e comunicare al potenziale acquirente le caratteristiche di ogni ambiente scevro di ogni oggetto e elemento che poteva limitarne la comprensione.

L’allestimento

Dopo il sopralluogo, il decluttering ecco la fase dell’allestimento fatto sulla base di un progetto, con la scelta dei colori da usare per tessuti e complementi di arredo. Il progetto comporta anche la realizzazione di una Moodboard, tavola concettuale, in cui si mettono insieme per ogni ambiente l’idea che sta alla base dell’intervento di allestimento. Tutti gli oggetti o complementi di arredo che non sono presenti all’interno della casa, ma che sono funzionali alla realizzazione dell’allestimento come progettato, devono essere acquistati.

L’allestimento nella casa iniziò di mattina, con tutti i materiali necessari si partì prima dal piano terra e poi si passò al piano seminterrato.

Il progetto prevedeva l’uso di colori dal blu al marrone con tocchi di grigio e verde. L’elemento verde è importante per dare armonia e il blu ricorda il colore del mare.

Per l’allestimento sono stati utilizzati molti degli arredi presenti nella casa, oggetti di design che insieme agli elementi inseriti come da progetto hanno fatto la differenza nella ripresa fotografica.

 La fotografia

Terminato l’allestimento si passò alla fotografia degli ambienti con macchina reflex, cavalletto e obiettivo grandangolo. La mia collega e fotografa Roberta Buzzetti è riuscita con i sui scatti a raccontare ogni ambiente della casa, i particolari e a mettere in evidenza tutte le potenzialità che l’immobile nell’aspetto prima dell’Home Staging non poteva trasmettere. Le foto riguardarono tutti gli ambienti della casa compreso il giardino, foto emozionali che raccontano una storia, raccontano gli ambienti. Il servizio fotografico una volta terminato e tradotto in foto su file fu consegnato all’agente immobiliare che si interessò all’inserimento delle foto su i vari portali online per la promozione della casa.

DOPO L’INTERVENTO DI HOME STAGING

PIANO TERRA

PIANO TERRA

PIANO SEMINTERRATO

I Risultati

Dopo due anni di attesa, l’intervento di Home Staging ha prodotto i suoi frutti, ovvero ad un mese del fine dell’allestimenti il risultato è stato notevole: due proposte di cui una accettata.

Conclusione

La cura e la valorizzazione estetica di un immobile è un vantaggio non solo per il proprietario, ma anche per chi acquista l’immobile, perché è consapevole di ciò che acquista e delle potenzialità che può sfruttare a suo vantaggio per arredare e sentire sua la nuova casa.

[Photo: Roberta Buzzetti]

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